DIMISSIONI. La volontà di recedere dal contratto di lavoro subordinato non deve essere viziata da errore, dolo, violenza o incapacità naturale, vizi che comportano l'annullabilità delle dimissioni.
Immediatezza della Contestazione.La contestazione disciplinare per essere considerata legittima deve presentare il carattere della immediatezza al fine di garantire al lavoratore incolpato il diritto di difesa.
IL QUOTIDIANO GIURIDICO DEL 26.6.2009. Sono annullabili le dimissioni se la volontà del lavoratore è coartata dal comportamento intimidatorio del datore di lavoro, posto in essere ai danni del lavoratore.
Il lavoratore che non impugna il licenziamento entro il termine breve di decadenza di 60 giorni non può vedersi riconosciuta in giudizio l'illegittimità del recesso ed il conseguente risarcimento.