La Corte di Cassazione è tornata sull' infortunio in itinere, stabilendo che il lavoratore che subisce un'aggressione e o una rapina in occasione dell'attività lavorativa può pretendere il riconoscimento dell'infortunio in itinere.
La semplice designazione quale RSPP di un soggetto in possesso dei requisiti di legge non trasferisce in capo a questultimo la posizione di garanzia delineata dalla normativa antinfortunistica in capo al datore di lavoro.
Con sentenza n. 12875 del 01/06/2007) la sezione lavoro della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso proposto da una donna, direttore di un'agenzia postale, che durante tre anni di servizio era rimasta coinvolta in due rapine a mano armata.
DA: Il Quotidiano Giuridico - del 10/7/2007 Ai fini del riconoscimento del nesso causale tra malattia ed evento dannoso lavorativo, non occorre che il secondo sia causa unica della malattia, ma è sufficiente che ne sia una concausa (doc).
Da: Il Quotidiano Giuridico - Quotidiano di informazione e approfondimento giuridico N. 28/6/2007 .
Dovere di sicurezza, a carico del datore di lavoro, più intenso nei confronti degli apprendisti (doc)
Il dovere di sicurezza a carico del datore di lavoro, a norma dell'art. 2087 cod. civ., si atteggia in maniera particolarmente intensa nei confronti dei lavoratori di giovane età e professionalmente inesperti (pdf).