FALCRI - Federazione Autonoma Lavoratori del Credito e del Risparmio Italiani

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SINTESI DEI RISULTATI EMERSI: IL RATING FALCRI

Il gruppo di lavoro Falcri, prendendo in esame I li bilanci sociali delle banche rispetto alle 12 variabili considerate dalla procedura di istruttoria, ha espresso al suo interno un rating per ciascun bilancio.Tale rating, non viene pubblicato ma è a disposizione di ciascuna banca che potrà farne richiesta direttamente alla Falcri. Quest’ultima, infatti, è disponibile ad inviare una breve relazione riservata sull’analisi effettuata dal gruppo di lavoro confrontando il bilancio sociale della banca con il resto dei bilanci sociali valutati complessivamente. Per ciascuna banca analizzata se ne evidenzia il posizionamento e la distanza da colmare per raggiungere la best practice, così come è evidenziato nel grafico riportato nella tavola 19 riferito ad un effettivo caso analizzato.

L’esterno della figura rappresenta la “frontiera della qualità” come emerge dalla ricerca; l’area interna, invece, rappresenta la valutazione che il gruppo di lavoro ha dato ad ognuna delle 12 variabili per singola banca analizzata ed, infine, lo spazio tra la frontiera esterna e quella interna rappresenta l’area di potenziale miglioramento.Il grafico potrebbe essere interpretato come una sorta di “rincorsa” verso le aree di miglioramento.La domanda che molti probabilmente si saranno posti, a questo punto dell’esposizione della ricerca, è: «non c’è il rischio che il gruppo di lavoro si proponga in maniera autoreferente come “analista di rating” dei bilanci sociali?». La domanda è legittima e la risposta è semplice ed articolata.In primo luogo, il bilancio sociale è fatto per gli stakeholder. Il gruppo di lavoro è composto sia da esponenti del mondo accademico, sia da dirigenti sindacali che sono, ovviamente, anche lavoratori bancari, specificatamente formati, e che da circa due anni si occupano di responsabilità sociale. Il gruppo di lavoro, quindi, può essere considerato a pieno titolo uno stakeholder qualificato ed attento con il quale confrontarsi nello spirito della RSI.

Tav. 19 - Un esempio di banca Dipendenti

 

Tav. 20 - Le nomination

 

Tav. 21 - I campi che figurano a livello

massimo

 

NUMERO BANCHE

 

 

 

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Tav. 22 - I campi che figurano a livello massimo

Le nomination sull’impostazione

del bilancio (tavola 20)

Dei 27 bilanci sociali analizzati, come risulta dai grafici successivi, solo 13 ottengono al­meno una nomination su uno dei 12 campi analizzati. Quella che ne ottiene di più rag­giunge 9 nomination, una ne ottiene una sola e 14 neppure una.

La nomination delle variabili trattate dai Bilanci Sociali delle 27 banche presenta la distribuzione indicata nelle tavole 21 e 22. Alcune considerazioni:

• La qualità del bilancio non garantisce la qualità del processo

Vale la pena ricordare che la nomination non é detto che sia sinonimo di qualità e di orientamento alla RSI della banca; è solo sinonimo di qualità del bilancio sociale, ma non del processo che c’è dietro. Pertanto, se per assurdo, ma forse tanto assurdo non è, una banca avesse deciso di realizzare in massima fretta un bilancio sociale e si fosse voluta posizionare sulla frontiera della best practice, sarebbe stato sufficiente navigare tra i principali bilanci sociali delle banche, gli stessi qui analizzati, fare shopping di idee del livello di dettaglio nei vari campi in cui si articola il bilancio sociale, per ottenere un numero elevato di nomination sul documento. Infatti il processo, che qui non è stato analizzato, potrebbe risultare insufficiente e caratterizzato da scarso coinvolgimento del personale dipendente, scarsa attenzione agli stakeholder ed al dialogo. In sintesi, un buon bilancio sociale non è necessariamente la “garanzia” del reale orientamento della banca alla filosofia di gestione della RSI e questo va tenuto costantemente presente.                         >> Pagina Avanti